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Prestito Fineco Bank panoramica completa di opzioni importi e vantaggi

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È davvero conveniente chiedere un prestito a chi già gestisce il tuo conto e i tuoi investimenti?

Questa introduzione illustra in modo chiaro come funziona l’offerta di prestiti e linee di credito: prestito personale fino a 50.000 euro, consolidamento fino a 30.000 euro e soluzioni garantite fino a 1.000.000 euro. Si evidenziano i vantaggi principali segnalati sul sito, come zero costi di istruttoria, zero commissioni di incasso rata e assenza di imposta sostitutiva.

Viene anche spiegata la valutazione immediata fino a 20.000 euro per clienti pre-valutati e la possibilità di richiesta 100% online con firma digitale, per accelerare l’erogazione senza carta.

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Infine si cita un esempio storico utile al calcolo della rata (ottobre 2016: TAN 3,95% e TAEG 4,37%) e si chiarisce che le condizioni attuali possono variare.

Panoramica delle soluzioni di credito Fineco: tipologie, importi e durate disponibili

Qui si presenta una sintesi chiara delle opzioni di finanziamento, dai piccoli prestiti alle linee garantite su portafoglio.

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I prestiti personali coprono importi da 2.000 a 50.000 euro con un piano ammortamento tra 12 e 84 mesi. Le durate variano per fascia: 2-4 mila euro consentono 12-48 mesi; 5-10 mila euro permettono fino a 72 mesi; 11-50 mila euro arrivano fino a 84 mesi.

Il consolidamento è pensato per chi desidera un’unica rata: importi da 11.000 a 30.000 euro e massimo 72 rate. È possibile richiedere liquidità aggiuntiva minima di 1.000 euro, senza superare il tetto complessivo di 30.000 euro.

Per importi più elevati o per chi detiene investimenti, esistono linee in conto garantite da titoli (Minifido fino a 3.000 euro, fido fino a 20.000 euro) e Credit Lombard fino a 1.000.000 euro. Queste soluzioni differiscono per struttura di rischio e costi rispetto al prestito personale.

I clienti possono simulare sul sito importo, durata e numero rate per confrontare soluzioni e valutare l’impatto sulla gestione del conto. La scelta dipende da obiettivo di spesa, importo necessario e propensione alla durata.

Requisiti, ammissibilità e valutazione del merito creditizio

La concessione di un prestito richiede requisiti chiari e la verifica del merito. Il richiedente deve essere tra i 18 e i 70 anni, avere residenza in Italia e un conto corrente attivo con saldo superiore a -500 euro.

La relazione con la banca deve essere consolidata: il correntista dovrebbe avere il conto da almeno tre mesi o l’accredito di stipendio/pensione attivo anche con anzianità inferiore. L’esito della pratica dipende dalla capacità reddituale e dallo storico dei pagamenti.

Alcuni finanziamenti non possono essere consolidati: le cessioni del quinto, le carte revolving e singoli prestiti con meccanismi di cessione non rientrano nel perimetro di accorpamento. Per casi complessi possono essere richieste garanzie o un garante.

Il merito creditizio valuta redditi, impegni in corso e andamentale del conto. In certi casi può essere prevista una prevalutazione che accelera l’esito per importi fino a 20.000 euro. I clienti possono essere invitati a fornire dettagli su importi residui in euro e piani di rimborso.

Prima di inviare la domanda conviene controllare il proprio profilo online. Promozioni stagionali (ad esempio in ottobre) possono essere attive, ma l’approvazione resta sempre legata al merito e al rispetto dei vincoli indicati.

Prestito Fineco Bank: tassi, costi e piani di ammortamento

Capire come il tasso e il TAEG influiscono sulla rata aiuta a scegliere il finanziamento più adatto. Si spiega la differenza: il tasso nominale indica l’interesse, il TAEG include anche eventuali costi accessori.

Con zero costi di istruttoria, zero commissioni di incasso rata e assenza di imposta sostitutiva il TAEG tende a essere vicino al tasso nominale. Questo riduce l’incidenza dei costi sulla rata e sull’ammontare totale dovuto.

Esempio storico (non attuale): 8.000 euro su 48 mesi con TAN 3,95% e TAEG 4,37% dava una rata di 180,45 euro e un totale dovuto di 8.665,40 euro. Le spese per duplicati o comunicazioni risultavano 0,95 euro.

L’ordine di imputazione dei pagamenti è: spese, interessi di mora, interessi e infine capitale. In caso di ritardo la quota interessi può aumentare e il residuo decresce più lentamente.

Per confrontare due proposte con lo stesso importo in euro, considerare il numero di rate: più rate abbassano la rata ma aumentano i costi totali. Il consiglio è usare il simulatore online per verificare numero, durata e stima della rata prima dell’erogazione.

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Une procédure simple et mise à jour.

*Rimarrai sullo stesso sito.

Come richiedere online: firma digitale, documentazione e stato pratica

Con pochi clic il cliente può simulare importo e durata nell’area privata del sito. Da Conto e carte -> Prestiti e Fidi -> Prestiti personali si avvia la procedura, si sceglie la soluzione e si completa la richiesta con upload della documentazione.

La firma digitale consente di sottoscrivere il contratto online inserendo PIN dispositivo e SMS PIN. Questo accelera l’erogazione rispetto alla procedura cartacea e riduce i tempi di attesa.

Per usare la firma digitale il documento d’identità deve essere valido e già registrato. Anche e-mail e numero di telefono devono essere certificati. La piattaforma accetta PDF o immagini per i documenti reddituali.

Chi preferisce la modalità cartacea può stampare il contratto e inviarlo con la documentazione a FinecoBank Middle Office Rete – Prestiti Personali, Via Rivoluzione d’Ottobre, 16, 42123 Reggio Emilia (RE).

Lo stato pratica è visibile in area riservata e aggiornata con notifiche sugli step. Per ridurre rallentamenti il cliente deve verificare la coerenza dei dati, la qualità delle immagini e rispondere alle richieste di integrazione.

Per alcuni clienti pre-valutati c’è la valutazione istantanea fino a 20.000 euro. In caso di consolidamento potrebbero servire ulteriori documenti sui finanziamenti esistenti. In ottobre alcune promozioni possono aver reso più favorevoli le condizioni, ma la procedura rimane la stessa.

*Verrai reindirizzato a un altro sito.

Quale soluzione scegliere oggi: prestiti, consolidamento, Fido o Credit Lombard

Per orientarsi tra soluzioni con rata fissa, fidi su titoli o Credit Lombard conviene pesare costi e benefici.

Il prestito personale rimane adatto per somme definite (fino a 50.000 euro) e per chi vuole rate costanti e prevedibilità di durata. Il consolidamento semplifica la gestione se si hanno più finanziamenti, entro 30 mila euro e max 72 rate, con esclusioni come la cessione quinto e le carte revolving.

I fidi e il Minifido (anche per poche migliaia di euro) sono utili per esigenze di cassa: si pagano interessi solo sull’utilizzato. Il Credit Lombard, fino a 1.000.000 euro, è pensato per clienti con portafoglio che vogliono liquidità senza disinvestire.

Conviene simulare sul sito e confrontare impatto su conto e portafoglio, poi decidere con il consulente per trovare la soluzione di credito più adatta.